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Paesaggi d’aria. Luigi Ghirri e Yona Friedman/Jean-Baptiste Decavèle | Alessia Rita Palermiti
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Paesaggi d’aria. Luigi Ghirri e Yona Friedman/Jean-Baptiste Decavèle

Un progetto a cura di Chiara Bertola e Giuliano Sergio nato dalla collaborazione tra la Fondazione Querini Stampalia, Livio Felluga e RAM radioartemobile. Una riflessione attorno al lavoro di Luigi Ghirri e del duo Friedman/Decavèle, fra i più originali innovatori della fotografia e dell’architettura.
L’incontro nasce su un terreno comune a molte ricerche artistiche del secondo dopoguerra: al centro del dibattito il paesaggio italiano, spazio in cui gli autori costruiscono sguardi, ciascuno a suo modo, superando quell’idea convenzionale di patrimonio e di museo che la fotografia come l’architettura possono sovvertire. Da qui la volontà di accostare gli scatti di Luigi Ghirri con il Vigne Museum, concepito nei vigneti di Livio Felluga dal genio visionario di Friedman/Decavèle.
[descrizione ufficiale del progetto]

 

immagini tratte dal sito di  Corraini Edizioni

Il principio dell'equilibrio è anche una forma di estetica, emozionale - Yona Friedman

Il volume Paesaggi d’aria, di Chiara Bertola(Autore), B. Di Baise(Traduttore), J. A. Timarash(Traduttore), accompagna l’omonima mostra tenutasi presso i locali della fondazione Querini Stampalia di Venezia.
Un testo che mette a confronto il lavoro e le opere di grandi artisti contemporanei, che ritraggono il paesaggio con sensibilità molto diverse ma che dialogano perfettamente tra loro. La curatela di Chiara Bertola è attenta nella scelta dei progetti di Luigi Ghirri, Yona Friedman e Jean-Baptiste Decavéle che richiamano il concetto di memoria.
Il tema fondamentale è il paesaggio italiano , la sua forma ed il reale presente.

 

Immagini della mostra trovate su Mousse Magazine